SintesiIl verdetto in 30 secondi
Customer.io per l'onboarding guidato dagli eventi di prodotto: le sequenze si fermano quando l'utente attiva e i rami seguono il comportamento (Essentials da 100 $/mese). Loops se sei un SaaS early-stage e vuoi partire gratis. Intercom quando serve assistenza umana accanto alle email. MailerLite per sequenze di benvenuto semplici.
MetodoCome abbiamo valutato
Trigger da eventi prodotto, milestone e rami condizionali, gestione di inattività e richieste di aiuto, struttura del listino (a profili, a posti o a invii) e modo in cui ogni strumento permette di gestire la scadenza del trial. Niente punti per i template: conta il motore. I prezzi arrivano dalle pagine dei fornitori, linkate nelle schede.
Regola n.1Ogni milestone ferma la sequenza
Un utente che ha già attivato non deve ricevere la terza email di "come iniziare". Lo strumento giusto esce dai rami a conversione avvenuta: verifica questa funzione prima di firmare, vale più di qualunque editor.
Quanto costa partire: tre situazioni tipo
I listini misurano cose diverse (profili, iscritti, posti, invii), quindi conviene confrontarli su casi concreti. Cifre dalle pagine prezzi linkate nelle schede:
- Lancio, poche decine di trial al mese. Loops è gratis fino ai 1.000 contatti più recenti e 4.000 invii in 30 giorni; MailerLite gratis fino a 250 iscritti e 2.500 email; Brevo gratis con 300 email al giorno. Customer.io costa 100 $/mese, salvo programma startup per chi ha raccolto meno di 10 milioni di $.
- Circa 10.000 utenti registrati. Loops indica 99 $/mese a circa 10.000 iscritti; Userlist Basic 149 $/mese fino a 10.000 utenti. Con Intercom il conto dipende dal numero di posti del team, da 19 $ per posto al mese con pagamento annuale.
- Onboarding con CRM e vendite. HubSpot gratuito per 2.000 invii al mese; per automazione illimitata Professional a 800 $/mese. ActiveCampaign Plus 49 $/mese e Pro 79 $/mese a 1.000 contatti, con pagamento annuale.
Per Braze il listino non è pubblico: chiedi un preventivo con il numero di profili previsto a 12 mesi.
Domande frequenti
Quale strumento per l'onboarding di un SaaS in trial?
Customer.io, se il prodotto invia eventi e c'è chi li mantiene: la sequenza si ferma quando scatta l'evento di attivazione e i rami seguono quello che l'utente fa davvero. Se parti da zero, Loops copre le sequenze essenziali con un piano gratuito.
Quando conviene Loops invece di Customer.io?
Quando hai pochi eventi, pochi rami e nessuno che governi la tassonomia dei dati. Loops costa zero finché resti sotto i 1.000 contatti più recenti e i 4.000 invii in 30 giorni; Customer.io ripaga quando i percorsi diventano molti.
E se serve anche assistenza umana?
Intercom unisce messenger e email proattive: giusto per onboarding assistito. Altrimenti, email lifecycle + help center separato costano meno e sporcano meno i dati.
Quanto deve durare una sequenza di onboarding?
Quanto le milestone, non quanto il calendario: da 5 a 14 giorni tipici per SaaS, con uscita immediata a ogni completamento. Le sequenze a durata fissa che ignorano il comportamento sono il primo segnale di strumento sbagliato.
Come misuro se l'onboarding funziona?
Tasso di attivazione per coorte, tempo alla prima azione chiave e conversione trial-pagante contro holdout. Le aperture non contano: conta chi raggiunge il valore.
Posso tenere il transazionale separato?
Sì ed è buona architettura: Postmark per attivazioni e conferme critiche, Customer.io o Brevo per le sequenze educative. Sottodomini separati, soppressioni condivise.