Campagne Email
Aggiornato 2026

Dopo la prenotazione: conferma, pre-arrivo e check-in per B&B, tour e ristoranti

La conferma di prenotazione la invia quasi sempre il sistema che registra la prenotazione, che sia il gestionale di un B&B, il software di un tour o un servizio di tavoli. Lo strumento email serve per ciò che viene dopo: i messaggi pre-arrivo, le istruzioni di check-in, le proposte di servizi, il grazie finale. ActiveCampaign è il punto di partenza adatto per chi vuole percorsi diversi per tipo di ospite e di prenotazione; Brevo conviene se bastano pochi passaggi e serve anche l’SMS. Prima di scegliere, chiedi come arrivano nello strumento la data di arrivo e i dati dell’ospite.

Strumenti consigliati

01

ActiveCampaign

ActiveCampaign è la scelta più adatta quando dopo la conferma c’è un percorso da seguire: messaggio pre-arrivo, istruzioni di check-in, proposta di un servizio, richiesta di recensione, con strade diverse per ospite diretto, ospite da portale e gruppo. Secondo il listino su activecampaign.com/pricing il livello Starter costa 15 $ al mese per 1.000 contatti con pagamento annuale, con 5 azioni per automazione e un solo utente. Il limite è il dato: la prenotazione nasce nel gestionale, che di solito invia già la sua conferma, e allo strumento arriva solo con un collegamento da verificare.

Scelta migliore

activecampaign.com

02

Brevo

Brevo manda email transazionali, SMS e WhatsApp dallo stesso account, come indica brevo.com/pricing, quindi può inviare il messaggio pre-arrivo con l’orario di check-in senza un secondo fornitore. Starter parte da 9 $ al mese per 5.000 email, e il volume dei pre-arrivo si stima dalle prenotazioni dirette del mese. Se il gestionale invia già la conferma, evita il doppio messaggio: lasciala dove nasce e usa Brevo per ciò che segue.

Ideale per pre-arrivo, SMS e conferma insieme

brevo.com

03

MailerLite

Per un B&B con poche decine di ospiti diretti l’anno MailerLite è abbastanza: la lista difficilmente arriverà ai 250 iscritti del piano gratuito, e se cresce Comfort parte da 12 $ al mese a 500 iscritti (mailerlite.com/pricing). L’email transazionale non è inclusa, quindi la conferma resta al gestionale. Per il pre-arrivo verifica se la data di arrivo può avviare l’automazione.

Ideale per un B&B con pochi ospiti diretti

mailerlite.com

04

Mailchimp

Mailchimp può servire a un ristorante o a un agriturismo con una lista già iscritta alla newsletter, per eventi e menù speciali. Nel piano gratuito conta il tetto di 250 invii al giorno (mailchimp.com/pricing): una mail di menù speciale a tutta la lista va controllata contro quel limite. Standard costa 20 $ al mese a 500 contatti. È pensato per le campagne, non per messaggi legati a una singola prenotazione.

Ideale per un ristorante con lista già iscritta

mailchimp.com

05

Moosend

Moosend offre 30 giorni di prova e Pro parte da 7 $ al mese per 500 contatti con pagamento annuale, come indica moosend.com/pricing: abbastanza per montare un flusso di tre messaggi e vedere se gli ospiti li aprono. Controlla in che lingua sono interfaccia e assistenza e come entrano nello strumento data di arrivo e numero di ospiti, perché senza questi dati ogni messaggio resta generico.

Ideale per provare i flussi pre-arrivo

moosend.com

06

HubSpot

HubSpot ha senso per un operatore di tour, eventi o noleggi con prenotazioni di gruppo che passano da una trattativa, un preventivo e un referente. Nel listino americano su hubspot.com/pricing/marketing Starter costa 7 $ al mese con automazione limitata a 10 azioni, mentre Professional sale a 800 $ al mese. Per prenotazioni individuali self-service è più CRM di quanto serva, e il costo salta ai livelli superiori.

Ideale per tour operator con preventivi

hubspot.com

07

GetResponse

GetResponse può servire a chi vende esperienze con più passaggi dopo l’iscrizione, come workshop in cantina o viaggi organizzati. Secondo getresponse.com/pricing Starter costa 19 $ al mese per 1.000 persone con una sola automazione, mentre Marketer, a 59 $, le ammette illimitate. Non c’è un piano gratuito, e come per ogni strumento esterno la prenotazione deve arrivare da un collegamento o da un file.

Ideale per workshop e viaggi con più passaggi

getresponse.com

Cosa valutare prima di scegliere

Chi invia la conferma e che cosa aggiungi

Quasi sempre la conferma parte dal sistema che registra la prenotazione: il gestionale del B&B, il software del tour, il servizio dei tavoli. Duplicarla è un errore comune. Chiedi che cosa può personalizzare quel sistema e decidi che cosa spetta allo strumento email: messaggi prima dell’arrivo, istruzioni, proposte, ringraziamenti. Se manca un collegamento, la conferma resta dove nasce e i flussi successivi partono da un file.

Dati della prenotazione dentro lo strumento

Perché i messaggi successivi funzionino servono nel contatto data di arrivo e di partenza, numero di ospiti, tipo di camera o di servizio, canale di prenotazione e lingua. Chiedi se i campi si riempiono da un connettore nativo, da un collegamento Zapier o Make oppure da un file CSV, e come si gestisce chi ha più prenotazioni: un solo campo conserva l’ultima e cancella la storia delle precedenti.

Messaggio pre-arrivo, check-in e documenti

Una settimana prima dell’arrivo l’ospite vuole sapere come raggiungervi, a che ora entrare e che cosa portare. Per le strutture ricettive possono servire i dati per le schedine alloggiati e l’imposta di soggiorno: chiedi le modalità al tuo gestionale, al tuo comune e alla Questura, e non far circolare documenti d’identità per email semplice. Nello strumento basta il link a un modulo sicuro, senza allegati.

Proposte di servizi senza invadere la conferma

Colazione, trasferimento, degustazione, noleggio di biciclette: le proposte vanno in un messaggio a parte, qualche giorno dopo la conferma, non dentro di essa. Verifica che lo strumento le invii solo a chi non ha già acquistato quel servizio e si fermi quando l’ospite lo aggiunge. Per gli ospiti arrivati da portali intermediari le condizioni del portale possono limitare l’uso dell’indirizzo: leggile e definisci la base giuridica con il DPO.

Link utili: calendario, mappa e modifica

Il link «aggiungi al calendario», la mappa, il numero da chiamare e il collegamento per modificare o annullare riducono le chiamate. Controlla che lo strumento accetti link variabili dalla prenotazione, che si aprano bene da telefono e che il pulsante funzioni anche con le immagini disattivate. Per i ristoranti scrivi l’orario esatto e per quanto tempo il tavolo resta riservato; per i noleggi, dove ritirare e quale documento portare.

Modifiche, annullamenti e doppio messaggio

Quando la prenotazione cambia, il flusso già avviato deve cambiare con lei: un messaggio pre-arrivo con la data vecchia è peggio di nessun messaggio. Chiedi come lo strumento ricalcola i tempi quando il campo data viene aggiornato e come si ferma il percorso in caso di annullamento. Prova con una prenotazione di prova che sposti e poi annulli, e controlla che l’ospite non riceva due conferme.

Per approfondire

Domande frequenti

La conferma deve partire dal sistema di prenotazione o dallo strumento email?

Di regola dal sistema che registra la prenotazione, perché è lì che il dato nasce ed è lì che l’ospite riceve subito la sua ricevuta. Lo strumento email interviene dopo, con messaggi che il gestionale non sa fare: pre-arrivo, istruzioni, proposte, grazie. Se vuoi comunque una conferma più curata, guarda che il gestionale ti permetta di modificare il testo o di spegnere la sua, per non mandarne due. Prova entrambe con una prenotazione di prova.

Che cosa deve contenere una conferma completa?

Codice della prenotazione, date e orari, che cosa è stato prenotato, numero di ospiti, importo versato e importo ancora da pagare, indirizzo con mappa, recapito per le domande e regole di modifica o annullamento con le scadenze. Per un alloggio aggiungi orari di arrivo e partenza e l’eventuale imposta di soggiorno da pagare in loco, secondo il regolamento del comune. Per un ristorante, la durata di tenuta del tavolo e la politica sulle disdette.

Come scrivo un messaggio pre-arrivo che l’ospite legge?

Mandalo tre o quattro giorni prima, con un oggetto che nomini la struttura e la data: «Il tuo arrivo a Casa Brenta, sabato 14». Apri con l’orario di check-in e il modo di entrare, poi la strada, il parcheggio e un numero da chiamare. Aggiungi un solo suggerimento locale, come una trattoria o un sentiero. Se l’ospite parla un’altra lingua, scrivi nella sua. Evita blocchi lunghi: sul telefono deve bastare una scorsa.

Posso proporre servizi extra dopo la conferma?

Sì, ma in un messaggio separato, qualche giorno dopo la conferma, e solo a chi non li ha già scelti. Una proposta di colazione, trasferimento o degustazione con prezzo, condizioni e un link per aggiungerla funziona meglio di un elenco generico. Scrivi che è facoltativa e che la prenotazione resta valida in ogni caso. Ricorda che una proposta commerciale richiede la base giuridica corretta e un’uscita chiara: definiscile con il tuo consulente privacy.

Come tratto le prenotazioni di gruppo?

Scrivi al referente che ha prenotato, indicando il numero di posti o di camere riservati, e offri un riepilogo che può inoltrare ai partecipanti. Se raccogli gli indirizzi dei singoli, informali con una breve nota sul trattamento dei dati e invia solo ciò che serve a loro. Per modifiche e annullamenti il referente resta l’interlocutore, così da evitare istruzioni contrastanti. Registra nello strumento il numero degli ospiti, perché cambia pasti, camere e attrezzatura.

Che cosa scrivo quando la prenotazione cambia?

Una conferma nuova e completa, che dica con chiarezza che cosa è cambiato, con vecchi e nuovi dettagli affiancati per un controllo rapido. Ripeti tutti i dati essenziali, non solo la differenza, e inserisci il codice di prenotazione e il nuovo link per il calendario. Se cambia il prezzo, scrivi l’importo aggiornato e come si regola il saldo. Controlla che il flusso pre-arrivo già avviato usi la nuova data e non la vecchia.

Che cosa faccio se la conferma non arriva all’ospite?

Prima controlla che l’indirizzo sia scritto bene e che il messaggio non sia in spam; poi riprova a inviarlo dal gestionale. Se succede spesso, guarda se il dominio del mittente ha SPF e DKIM e se il fornitore segnala rimbalzi. Tieni un modulo di risposta pronto per i casi urgenti: una telefonata o un messaggio WhatsApp con i dati essenziali vale più di un’email persa. Per le prenotazioni dell’ultimo minuto, chiedi conferma di ricezione.

Posso scrivere agli ospiti arrivati da Booking.com o Airbnb?

Dipende dalle condizioni del portale e dall’indirizzo che ti viene fornito: alcune piattaforme usano indirizzi di inoltro e limitano le comunicazioni fuori dalla loro messaggistica. Leggi le condizioni d’uso e usa, per i messaggi di servizio legati al soggiorno, i canali previsti. Per un invito a prenotare direttamente la volta successiva serve una base giuridica corretta e, in generale, il consenso dell’ospite: chiedilo al check-in o dopo il soggiorno e annota data e modalità.

Come gestisco documenti degli ospiti e imposta di soggiorno?

Chi gestisce una struttura ricettiva deve comunicare i dati degli ospiti alle autorità secondo le regole vigenti, e l’imposta di soggiorno dipende dal regolamento del comune, con importi ed esenzioni diversi da un luogo all’altro. Chiedi alla Questura e al tuo comune la procedura corrente, e al gestionale che cosa automatizza. Per email semplice non far inviare fotografie di documenti: usa un modulo con collegamento sicuro, e cancella i dati quando non servono più.