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Aggiornato 2026

Come scrivere ai giocatori senza annoiarli: preordini, uscite e usato

Un negozio di videogiochi vive di date: l’uscita di un titolo atteso, il lancio di una console, Lucca Comics & Games e Milan Games Week in autunno, Natale, i saldi estivi. L’email serve a raccogliere i preordini, ad avvisare il giorno dell’uscita e a riportare in negozio chi ha giochi usati da permutare. Omnisend è la scelta più coerente per chi ha banco ed e-shop, perché unisce email, SMS e notifiche web con flussi da ecommerce. Prima di scegliere chiarisci chi è il tuo contatto: molti giocatori sono minorenni, e in quel caso conviene scrivere al genitore e non profilare il ragazzo. Sotto trovi criteri, alternative e risposte.

Strumenti consigliati

01

Omnisend

Omnisend è la scelta più sensata per un negozio di videogiochi che vende anche online, perché unisce email, SMS e notifiche web: l’avviso «è uscito, passa a ritirarlo» rende di più in una notifica che in una casella piena. Il piano gratuito indicato su omnisend.com/pricing arriva a 250 contatti e 500 email al mese, e quello Standard a 6.000 email per 500 contatti: l’invio del giorno di uscita a una lista più grande richiede un piano superiore. Controlla come si collega la tua piattaforma di vendita, con connettore o CSV, e quanto costa ogni SMS.

Scelta migliore

omnisend.com

02

Klaviyo

Per un negozio online con migliaia di clienti, Klaviyo permette di segmentare in base a ciò che il giocatore ha guardato e comprato e di costruire flussi per prenotazioni e rientri in magazzino; è uno degli strumenti nati per l’ecommerce. Il prezzo cresce con i profili e il listino va simulato con la tua lista. Per chi vende soprattutto al banco, con poche centinaia di indirizzi, la configurazione supera il beneficio.

Ideale per un e-shop molto segmentato

klaviyo.com

03

Brevo

Se i clienti rispondono meglio a un messaggio sul telefono che a una newsletter, Brevo manda email, SMS e WhatsApp dallo stesso account. Nel giorno di un lancio conta il tetto di 300 email al giorno del piano gratuito su brevo.com/pricing: una lista di preordinanti non esce in un solo invio. Il lato ecommerce è meno profondo di Omnisend e Klaviyo, e WhatsApp richiede modelli approvati e consenso.

Ideale per SMS e WhatsApp

brevo.com

04

MailerLite

Se per ora ti basta una newsletter mensile con le uscite, i tornei e le offerte sull’usato, MailerLite è semplice e costa poco, con un editor a blocchi che si riempie in fretta di copertine e date e moduli da incorporare nel sito del negozio. Non legge scorte e ordini del negozio, quindi i gruppi per piattaforma li costruisci tu con una casella a spunta alla cassa.

Ideale per una newsletter di novità

mailerlite.com

05

Drip

Drip nasce per l’ecommerce e attribuisce le entrate a ogni email: utile per capire se i preordini arrivano davvero dalla newsletter. Il listino su drip.com/pricing indica 39 $ al mese per liste fino a 2.500 persone, con invii illimitati; è più caro degli strumenti da newsletter e sale per fasce, quindi ha senso con un e-shop che vende ogni settimana.

Ideale per un e-shop che cresce

drip.com

06

Mailchimp

Se la lista vive già in Mailchimp puoi restare per ora, perché i modelli per le uscite sono già pronti e rifarli altrove costa tempo. Prima di pagare togli chi non apre da un anno, perché le liste di negozio invecchiano in fretta: chi comprava per una console ormai in cantina non risponde più.

Ideale se hai già una lista

mailchimp.com

07

GetResponse

Se organizzi tornei o serate a numero chiuso, GetResponse offre landing page e moduli per le iscrizioni, con una prima automazione di conferma già nel livello Starter del suo listino. Quel livello prevede un solo flusso di automazione: per sequenze diverse su preordini, usato e tornei devi salire. Per la sola newsletter non serve.

Ideale per tornei e iscrizioni online

getresponse.com

Cosa valutare prima di scegliere

Piattaforma e generi come etichette

Un’esclusiva PlayStation non interessa a chi gioca solo su Switch o su PC. Lo strumento deve salvare la piattaforma, e se vuoi un genere preferito, come campo o etichetta da aggiornare con una domanda alla cassa o con una casella a spunta nel modulo. Chiedi se i segmenti si aggiornano da soli quando un cliente compra un titolo di un’altra piattaforma.

Preordini: dalla prenotazione al ritiro

Una prenotazione ha quattro passaggi: richiesta, conferma, avviso di arrivo, ritiro. Verifica se lo strumento può avviare un messaggio da un evento (ordine, modulo, etichetta) e fermarlo quando il cliente ritira, per non mandare l’avviso di arrivo a chi ha già il gioco. Se le prenotazioni stanno nel gestionale di cassa, chiedi al fornitore se esporta in automatico o solo in CSV.

Minorenni: si scrive ai genitori

Molti giocatori hanno meno di diciotto anni, e non puoi dare per scontato che l’indirizzo sia loro. Nel modulo chiedi se chi si iscrive è maggiorenne; per i ragazzi usa l’indirizzo di un genitore. Evita di profilare i minori in base ai loro acquisti e di citare titoli con classificazione PEGI 18 se non conosci l’età. Per i dettagli rivolgiti al tuo consulente o al Garante.

Usato e permute come campagna a sé

Il ritiro dell’usato è parte importante del margine di molti negozi di videogiochi e merita un flusso proprio: un invito a portare i titoli finiti prima di un grande lancio, quando chi compra il titolo nuovo ha più interesse a permutare. Serve un campo «interessato alle permute» e la possibilità di escludere chi ha appena portato un lotto. Non promettere quotazioni che il banco non può mantenere.

Notifiche e SMS il giorno dell’uscita

Per l’uscita di un gioco atteso conta l’orario: un avviso la mattina del lancio vale più di una newsletter nel pomeriggio. Controlla se lo strumento programma l’invio a un’ora precisa, se manda notifiche web o SMS oltre all’email e come si paga ogni canale. Il consenso è per canale: chi ti lascia l’email non ti ha autorizzato a scrivergli per SMS.

Costo quando la lista esplode al lancio

Una grande uscita porta iscritti a ondate, e poi molti smettono di aprire. Controlla se il prezzo segue i contatti o gli invii, se gli inattivi entrano nel conto, se esistono limiti mensili di email (i piani gratuiti ne hanno) e che cosa accade quando li superi: invii bloccati proprio nel giorno del lancio sono il caso peggiore.

Per approfondire

Domande frequenti

Come organizzo i messaggi per un titolo molto atteso?

Le tappe sono quattro: l’annuncio con data e prezzo quando si aprono i preordini, un promemoria sulle copie prenotabili pochi giorni prima, l’avviso la mattina dell’uscita e un ultimo messaggio a chi non ha ritirato. Non promettere quantità o bonus che non hai ancora dal distributore. Un solo messaggio ben fatto per ogni titolo è meglio di una raffica: chi segue i giochi lo sa già dai siti specializzati.

Come sfrutto Lucca Comics & Games e Milan Games Week?

Sono occasioni per raccogliere iscrizioni e per scrivere a chi ci va: un messaggio due settimane prima con ciò che porti e un invito a passare dal negozio dopo. Le date cambiano di anno in anno, quindi controllale sui siti ufficiali. Se hai uno stand o una presenza, un QR code con un modulo breve vale più di un foglio da compilare: chiedi piattaforma e consenso, nient’altro.

Che cosa scrivo a chi porta giochi usati?

Una conferma con la valutazione e la scadenza del buono, se lo emetti, scritte dal tuo negozio. Qualche settimana dopo, un messaggio con i titoli usati disponibili per la piattaforma del cliente. Evita di indicare quotazioni generali, perché cambiano di continuo. Se chi porta i giochi è un ragazzo, chiarisci al banco come gestisci la permuta con un genitore prima di scriverlo in newsletter.

Posso fare una newsletter di notizie e non solo di offerte?

Sì, senza imitare una rivista: una rubrica breve con le uscite del mese, il consiglio di chi al banco ha giocato davvero e la data del prossimo torneo bastano. Evita di copiare recensioni e immagini da siti specializzati, che sono materiali protetti: usa foto della tua vetrina o immagini che l’editore mette a disposizione per la promozione, se le concede.

Come raccolgo il consenso per un torneo o una serata in negozio?

Per iscrivere qualcuno a un torneo ti servono nome e recapito; se è minorenne, di un genitore. Usa un modulo diverso da quello della newsletter, con la casella del marketing separata e non preselezionata. Non unire in automatico gli iscritti al torneo alla lista promozionale: sono due scopi diversi e il consenso va chiesto per ciascuno, verificando le regole con il tuo consulente.

Come gestisco Black Friday, Natale e saldi estivi?

Sono i periodi in cui i prezzi online ti mettono più alla prova. Più che gridare lo sconto, scrivi che cosa offri in più in negozio: prova su console, consiglio, permuta immediata. A novembre il messaggio principale esce prima del venerdì; a dicembre conta la data entro cui garantisci il ritiro. Le date dei saldi estivi dipendono dalla regione, quindi verificale prima di annunciarle.

Come tratto le edizioni da collezione e le scorte limitate?

Se hai poche copie, scrivilo con il numero reale e dai la precedenza a chi ha già prenotato in passato, dichiarando il criterio. Avvisare gli iscritti qualche ora prima della messa in vendita è una scelta commerciale tua: l’importante è non fare promesse che non puoi mantenere. Aggiorna la pagina o il messaggio quando le copie finiscono: nulla irrita più di un invito a un prodotto esaurito.

Posso usare la tessera punti per scrivere ai clienti?

Se la tessera è nel gestionale di cassa o in un servizio a parte, da lì devi esportare i dati, quindi chiedi al fornitore come. Usa la mail per ricordare saldo e scadenza dei premi in un invio mensile, senza dati sensibili nell’oggetto. Non promettere premi che dipendono da un sistema esterno senza averli verificati, e ricorda che l’iscrizione alla tessera non equivale a consenso per le promozioni.

Che cosa faccio se un cliente chiede di cancellare i suoi dati?

Devi poterlo trovare per indirizzo, toglierlo da liste e segmenti e controllare che non resti in un file Excel del banco. Chiedi allo strumento come si elimina un contatto in modo definitivo e come funzionano i backup; per tempi ed eccezioni rivolgiti al consulente o al sito del Garante. Annota la data della richiesta: se dovrai dimostrare di aver risposto, è la prova.

Come capisco se la newsletter porta preordini?

Dai a ogni titolo un link o un codice di preordine dedicato e conta quanti arrivano da lì; al banco chiedi «come hai saputo del gioco?» e annota le risposte. Dopo tre uscite confronta quali piattaforme rispondono di più e quali meno: potrebbe emergere che la maggior parte dei preordini viene da una sola console, e allora scrivi più spesso solo a quel gruppo.