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Aggiornato 2026

Come promuovere un cinema con newsletter e SMS

Un cinema cambia programmazione ogni settimana, e la newsletter deve starci dentro: un messaggio ripetibile il martedì o il mercoledì, con i film in sala da giovedì. Brevo è spesso la scelta più sensata, perché unisce email, SMS e WhatsApp e fa pagare i volumi di invio, non i contatti. Una lista grande con invii settimanali consuma però in fretta il volume mensile, quindi conviene confrontarlo con MailerLite. Contano anche rassegne, anteprime con ospiti, cineforum, matinée per le scuole e arene estive. Qui trovi i dati da raccogliere, il consenso, i costi e gli errori da evitare.

Strumenti consigliati

01

Brevo

Brevo è la scelta più equilibrata per un cinema: email, SMS e WhatsApp nello stesso pannello, utili per un’anteprima con ospite o un cambio di sala, e un listino basato sui volumi di invio. Il numero chiave è 300 email al giorno, il tetto del piano gratuito di Brevo secondo il suo centro assistenza: l’invio del mercoledì a 5.000 indirizzi lo supera, mentre lo Starter, a 9 $ al mese, non ha il limite giornaliero. Limite da calcolare: una newsletter settimanale consuma in fretta il volume mensile incluso, quindi simula invii e costi prima di migrare.

Scelta migliore

brevo.com

02

MailerLite

Il prezzo segue gli iscritti, non gli invii, e per chi scrive ogni settimana conta: secondo mailerlite.com/pricing il Comfort costa 12 $ al mese a 500 iscritti, ma va letto quanto volume mensile include, perché è quello che limita un cinema con invii frequenti. L’editor è semplice e un modello si ripete ogni giovedì. Verifica se ti serve l’SMS e se è compreso.

Ideale per newsletter settimanale a molti iscritti

mailerlite.com

03

Mailchimp

Il piano Standard parte da 20 $ al mese a 500 contatti, secondo mailchimp.com/pricing, e per un cinema che scrive ogni settimana conviene confrontare le email mensili incluse nella fascia con i propri invii: oltre quella soglia il conto cresce per fasce. Moduli, segmenti per interesse e modelli ripetibili sono il punto forte. Controlla come importare gli iscritti dalla biglietteria.

Ideale per chi ha già un account

mailchimp.com

04

GetResponse

Il piano d’ingresso, secondo getresponse.com/pricing, prevede invii illimitati, pagine di destinazione e moduli, ma un solo flusso automatico: sufficiente per una rassegna con iscrizione, stretto se vuoi benvenuto, compleanni e rinnovo tessera insieme. Non c’è un piano gratuito permanente, solo una prova. Chiedi la lingua dell’assistenza.

Ideale per rassegne con pagine d’iscrizione

getresponse.com

05

Moosend

Strumento di automazione che conviene testare con la tua lista vera: guarda su moosend.com/pricing come si calcola il costo (per contatti o a crediti) e cosa include, poi simula la newsletter settimanale. Chiedi un preventivo scritto, il DPA e la sede dei server. Non dare per scontata alcuna integrazione con la biglietteria.

Ideale per automazioni da provare con dati reali

moosend.com

06

ActiveCampaign

Utile se il cinema ha una carta con soglie (la decima visita, il compleanno, il rinnovo) e vuole flussi con condizioni. Non c’è un piano gratuito e lo Starter, secondo activecampaign.com/pricing, parte da 15 $ al mese per 1.000 contatti con pagamento annuale e limita le azioni per automazione. Sovradimensionato per una monosala con una newsletter alla settimana.

Ideale per tessere fedeltà e abbonamenti

activecampaign.com

07

Constant Contact

Combina email e social, con piani Lite e Standard. Secondo la pagina prezzi di Constant Contact il Lite consente invii mensili fino a dieci volte i contatti, quindi basta per un invio a settimana. Prima di sceglierlo chiedi la lingua dell’assistenza, come fattura e dove ha sede il fornitore, perché cambia il trattamento dei dati.

Ideale per promozioni di weekend veloci

constantcontact.com

Cosa valutare prima di scegliere

Indirizzi dalla biglietteria online

Il cinema vende da cassa, sito, app o piattaforme di terzi: chiedi dove finiscono gli indirizzi, se chi compra in cassa viene registrato e come si esportano. Verifica connettore nativo, Zapier o Make, o semplice CSV, senza dare nulla per scontato. Chi compra un biglietto non è iscritto alla newsletter: la casella del consenso va proposta al momento dell’acquisto.

Programmazione settimanale ripetibile

La programmazione cambia di solito ogni giovedì, quindi il messaggio deve essere pronto il martedì o il mercoledì. Cerca modelli duplicabili, blocchi per film e orari, anteprima da telefono e invii programmati. Una newsletter che richiede tre ore di impaginazione ogni settimana smette di partire dopo un mese. Scrivi giorni e orari come testo, non come immagine.

Segmenti per genere, età e lingua

Il pubblico del film d’autore, quello dell’animazione e delle famiglie, i giovani e chi cerca la versione originale sottotitolata non vogliono gli stessi messaggi. Raccogli all’iscrizione due o tre preferenze e usale come tag. Per le matinée con scuole aggiungi un gruppo di insegnanti e genitori, con consenso dell’adulto e senza dati sui minori.

Tessere fedeltà e abbonamenti

Se il cinema ha una tessera a punti, un carnet di ingressi o un abbonamento, servono campi con saldo, scadenza e livello, aggiornati dal gestionale. Verifica se si importano in blocco e con quale frequenza. Il promemoria di un ingresso omaggio in scadenza vale più di dieci newsletter, ma solo se i dati sono aggiornati: un messaggio sbagliato fa perdere fiducia.

Costo con invii frequenti

Chi scrive ogni settimana a molti contatti deve confrontare i modelli di prezzo: a contatti, a volume di invio o a crediti. Moltiplica gli iscritti per gli invii mensili e confronta il risultato con il tetto del piano; controlla se SMS e WhatsApp si pagano a parte. Chiedi un preventivo scritto e simula tre scenari: la lista attuale, il doppio e il picco di una rassegna.

Consenso, soft spam e informativa

Le email promozionali richiedono consenso, salvo il caso di soft spam previsto dall’articolo 130 del Codice Privacy per servizi analoghi a clienti che li hanno già acquistati: verificalo con il consulente. Prevedi una casella separata per SMS e WhatsApp, informativa chiara, cancellazione in un clic e un DPA con il fornitore. Dove stanno i server è una domanda da fare per iscritto.

Per approfondire

Domande frequenti

Come promuovere un’anteprima con ospite o una rassegna?

Invia l’invito due o tre settimane prima e dichiara subito che i posti sono limitati, con modalità di prenotazione e orario. Una breve scheda su chi interviene e sul film vale più di una locandina. Manda un promemoria nei due giorni precedenti a chi ha prenotato e, a evento concluso, un grazie con la programmazione dei giorni successivi. Per le rassegne a più serate un’unica pagina con tutte le date riduce le richieste in cassa.

Qual è il giorno migliore per inviare la newsletter di un cinema?

Nessun giorno vale per tutti, ma la logica è chiara: la programmazione parte di giovedì, quindi un invio tra martedì sera e mercoledì mattina arriva quando le persone decidono cosa fare nel fine settimana. Prova per qualche settimana due orari diversi e confronta i clic sul pulsante degli orari, non le aperture. Un messaggio più breve a ridosso del sabato, solo con i film in sala quella sera, può servire a chi decide all’ultimo.

Come far conoscere i film d’essai e di nicchia?

Dedica un blocco alla scheda: regia, durata, lingua, eventuali sottotitoli e quante repliche sono previste, perché i film d’autore spesso restano in sala poche sere. Fai un segmento per chi ha scelto questo tipo di proposta e mandagli un messaggio dedicato con un approfondimento breve. Chi segue gli incontri e i cineforum risponde bene a un invito personale firmato dal responsabile della programmazione, più che a una locandina anonima.

Cosa conviene inviare via SMS o WhatsApp?

Solo comunicazioni brevi e urgenti, per esempio uno spostamento di sala, l’annullamento di una proiezione o l’ultimo posto di un’anteprima, e solo a chi ha dato un consenso specifico per quel canale. Un SMS commerciale a tutta la lista è il modo più rapido per ricevere disiscrizioni. Controlla il costo per messaggio nel listino, se il numero mittente è riconoscibile e che WhatsApp rispetti le regole del fornitore sui modelli di messaggio.

Come promuovere le matinée per scuole e centri anziani?

Sono pubblici istituzionali, con un calendario proprio: le scuole programmano le uscite tra settembre e novembre e di nuovo in primavera, i centri anziani cercano mattinate tranquille a prezzo ridotto. Costruisci due elenchi separati, con consenso e un referente per ciascun ente, e scrivi con un mese di anticipo indicando orari, durata, costo e come prenotare un gruppo. Per le scuole aggiungi una scheda didattica; non raccogliere dati sui singoli studenti.

Come vendere buoni regalo, compleanni e noleggio sala?

Sono tre prodotti con tempi diversi. I buoni regalo si promuovono da fine novembre a Natale, con la possibilità di ritirarli in cassa. Le feste di compleanno per bambini funzionano con un invito alle famiglie in autunno e primavera, indicando capienza e proposta. Il noleggio della sala per aziende e associazioni merita un messaggio a un elenco di imprese locali con consenso, non uno scambio via newsletter generale.

Come comunicare l’arena estiva e il cinema all’aperto?

Annuncia il calendario a inizio estate con la prima serata e il punto in cui si trova l’arena, poi un invio settimanale breve. Il meteo cambia tutto: prepara in anticipo il messaggio di rinvio per pioggia da inviare per SMS o WhatsApp a chi ha acconsentito, con l’indicazione se ci sarà una sala alternativa. Chi frequenta le arene è spesso diverso dal pubblico della sala invernale, e va invitato a iscriversi alla newsletter anche in loco con un QR.

Come si misura l’effetto della newsletter sugli ingressi?

Usa link con parametri UTM verso la biglietteria online e conta gli acquisti che arrivano dal messaggio, distinguendo il tipo di invio. Per la cassa proponi un codice o una parola d’ordine nell’oggetto dell’invito a un’anteprima e confrontalo con le presenze. Le aperture non misurano l’interesse, perché i programmi di posta bloccano i pixel di tracciamento. Il confronto tra settimane con e senza invio, a parità di film, è il dato più onesto.