Cosa valutare prima di scegliere
La cifra vale per una fascia precisa
Il prezzo di partenza non è quello della tua lista. Moosend e MailerLite lo indicano a 500 contatti, ActiveCampaign e GetResponse a 1.000, Brevo dipende dalle email inviate. Se hai 120 contatti paghi comunque la fascia sopra; se ne hai 520 passi alla successiva. Annota quanti contatti attivi hai oggi e quanti ne avrai tra un anno, poi leggi lo slider di ciascun listino con quel numero.
Mensile o annuale: la cifra cambia
MailerLite costa 12 $ al mese con pagamento mensile e 10,80 $ con pagamento annuale; Moosend e ActiveCampaign mostrano la cifra solo con pagamento annuale; AWeber e GetResponse quella mensile. Confrontare una cifra annuale con una mensile falsa il risultato. Chiedi anche rimborso, rinnovo automatico e che cosa accade se disdici a metà anno, e conserva la conferma scritta.
Limite di email, non solo di contatti
A questo prezzo spesso esiste un tetto di invii mensili. Brevo Starter parte da 5.000 email al mese, AWeber Lite ne ammette 5.000, e per MailerLite Comfort e Constant Contact Lite il tetto è dieci volte il numero di iscritti. Con 500 contatti e una newsletter a settimana sei lontano dal limite; con campagne più frequenti, o con automazioni, ti avvicini. Moltiplica contatti per messaggi al mese e confronta.
Che cosa manca nel livello base
Il livello più economico toglie qualcosa: ActiveCampaign Starter ha un utente e cinque azioni per automazione, AWeber Lite una lista e tre automazioni, GetResponse Starter una sola automazione. Elenca le funzioni che ti servono davvero, per esempio benvenuto, segmenti, moduli o più utenti, e controlla riga per riga in quale livello compaiono. Un prezzo basso che ti obbliga a salire di livello in un mese non è un risparmio.
Valuta, IVA e fattura
I listini che abbiamo letto sono in dollari. Prima di pagare controlla in quale valuta ti viene addebitato l’importo, se l’IVA è inclusa e se ricevi una fattura intestata alla tua partita IVA. Per un fornitore con sede fuori dall’Italia il trattamento fiscale cambia: chiedi al commercialista come registrare la fattura e che cosa serve, ad esempio il numero di partita IVA del fornitore.
Pulire la lista per non pagare contatti inutili
In molti piani il prezzo cresce con il numero di contatti, quindi ogni indirizzo spento costa. Prima di importare elimina i rimbalzi e chi non apre da molto tempo, e controlla se disiscritti e rimbalzati continuano a contare nella fascia. Una lista di 480 persone interessate tiene il prezzo sotto i 20 $ ed è di solito più utile di una di 900 indirizzi dimenticati.
Domande frequenti
Qual è il piano a pagamento più economico per 500 contatti?
Tra le cifre lette sui listini, Moosend parte da 7 $ al mese con pagamento annuale, Brevo da 9 $ al mese da 5.000 email, MailerLite da 12 $ al mese con pagamento mensile e da 10,80 $ con pagamento annuale. Il confronto vale solo a parità di periodo di fatturazione e di funzioni incluse: la cifra più bassa può lasciare fuori le automazioni. Metti a confronto i tre sulle funzioni che ti servono, non solo sul prezzo.
Con 1.000 contatti riesco a restare sotto i 20 $?
Solo con pochi strumenti. ActiveCampaign Starter costa 15 $ al mese a 1.000 contatti con pagamento annuale; GetResponse Starter 19 $ con pagamento mensile. Per altri, ad esempio MailerLite e Moosend, la cifra a 1.000 contatti non l’abbiamo letta: guarda lo slider con il tuo numero prima di decidere. Mailchimp e Klaviyo non rientrano, perché partono da 20 $ a 500 contatti: vedi la risposta dedicata qui sotto.
Quante email posso mandare con un piano sotto i 20 $?
Dipende dal fornitore: Brevo Starter parte da 5.000 email al mese e non ha un tetto giornaliero, AWeber Lite ne ammette 5.000, MailerLite Comfort ha un massimo pari a dieci volte la fascia di iscritti, Moosend Pro dichiara email illimitate. Con 500 iscritti una newsletter a settimana vale circa 2.000 messaggi al mese; se aggiungi automazioni attive e un invio promozionale puoi avvicinarti a 5.000. Calcola con i tuoi numeri.
Mailchimp e Klaviyo rientrano sotto i 20 $?
No: secondo i listini pubblicati partono da 20 $ al mese a 500 contatti, cioè alla soglia e non sotto. Entrambi hanno un piano gratuito pensato per liste molto piccole. Da lì la salita è ripida: Mailchimp costa 100 $ tra 2.501 e 5.000 contatti, Klaviyo 100 $ a 5.000 profili. Per un budget fisso sotto i 20 $ conviene valutarli solo se ne hai già l’abitudine.
Meglio pagare mese per mese o un anno intero?
Mese per mese costa di più ma lascia libertà: puoi smettere dopo la stagione dei saldi o dopo la campagna di Natale. L’anno intero abbassa la cifra, per MailerLite da 12 $ a 10,80 $, ma impegna la spesa in anticipo. Se non hai ancora usato lo strumento per almeno tre mesi, parti con il mensile. Leggi se il rinnovo è automatico e con quanto anticipo devi disdire prima della scadenza.
Che cosa succede se supero i 500 contatti?
Il fornitore ti sposta alla fascia successiva, di solito all’iscrizione che supera il limite o alla fine del mese. Leggi sul listino la fascia seguente prima di abbonarti: MailerLite e Moosend si leggono sullo slider, ActiveCampaign sale a fasce da 1.000 contatti. Se la lista cresce a ondate, per esempio dopo un evento o una fiera, tieni una scorta di budget; altrimenti pulisci la lista ogni mese e cancella gli indirizzi che rimbalzano.
Posso cambiare strumento senza perdere le automazioni?
In genere le automazioni non si trasferiscono da un fornitore all’altro, mentre i contatti sì, con un file CSV. Prima di cambiare descrivi ogni automazione su un foglio, con evento di partenza, attese, condizioni e testi, e ricostruiscila nel nuovo strumento. Esporta anche gli indirizzi disiscritti e importali come esclusione. Se il nuovo fornitore offre aiuto per l’importazione, chiedilo prima di pagare, e non chiudere il vecchio account finché i nuovi messaggi non arrivano correttamente.
Posso fare un test A/B restando sotto i 20 $?
Con Brevo sì, dal livello Standard a 18 $ al mese, secondo brevo.com/pricing, insieme all’automazione. Per gli altri strumenti controlla riga per riga in quale livello compare. Con 500 contatti un test A/B ha comunque poco valore: due oggetti provati su 250 persone ciascuno dicono poco. Meglio un oggetto scritto con cura e un orario costante, e il test quando la lista passa le poche migliaia.
Quando conviene restare gratis invece di pagare 12 $ o 15 $?
Resta gratis finché il limite non ti impedisce di lavorare, e paga 12 $ o 15 $ solo quando togli un ostacolo concreto: una lista che supera la soglia del fornitore, invii giornalieri che ritardano una promozione, più utenti sull’account o un’automazione esclusa dal gratuito. Fai il conto con il tuo calendario, non con il listino: due campagne al mese a una lista piccola raramente giustificano un abbonamento. Se la ragione è solo sembrare più professionali, per ora non pagare.