MailerLite vs Mailchimp
Questo è il confronto per chi inizia: semplicità contro ecosistema. MailerLite è lo strumento pulito per piccoli team che vogliono pubblicare campagne, form e automazioni essenziali senza perdersi. Mailchimp è l'ecosistema riconosciuto con integrazioni ampie e funzioni marketing più larghe.
La risposta breve: scegli MailerLite quando un piccolo team vuole un flusso pulito di campagne, form e automazioni. Scegli Mailchimp quando integrazioni ed ecosistema contano di più della semplicità.
Sintesi: chi vince per profilo
Freelance e micro-imprese → MailerLite. Chiarezza, prezzo onesto, tutto l'essenziale. PMI con molte integrazioni → Mailchimp. Si collega a tutto, tutti lo conoscono. Chi vuole campagne, SMS e messaggi transazionali in un solo account → Brevo, che ha un listino basato sul volume di email e non sul numero di iscritti.
Tabella comparativa
| MailerLite | Mailchimp | |
|---|---|---|
| Prezzo di partenza | Comfort da 12 $/mese, Power da 25 $/mese (listino) | Standard da 20 $/mese con 500 contatti (listino) |
| Piano gratuito | 250 iscritti, 2.500 email/mese, 2 utenti | 250 contatti, 500 invii/mese (max 250 al giorno) |
| Facilità d'uso | Eccellente, interfaccia pulita | Buona ma più densa |
| Automazioni | Essenziali ma solide | Journey base |
| Landing page incluse | Sì | Sì (limitate nel free) |
| Ideale per | Iniziare semplice | Ecosistema e template |
Dove MailerLite stacca
È lo strumento che fa sbagliare di meno al primo utilizzo: ogni funzione essenziale c'è e si trova subito — form, landing, automazioni di benvenuto, segmenti base. Il gratuito con 250 iscritti e 2.500 email al mese è onesto e il salto a Comfort, da 12 $/mese, non punisce. Per chi manda la prima newsletter, la differenza di esperienza rispetto a Mailchimp si sente dal primo giorno.
I limiti sono di profondità: CRM serio, orchestrazioni complesse e casi multi-team restano fuori. Quando servono, si migra a Brevo o ActiveCampaign — meglio saperlo, ma per iniziare è il default più sicuro.
Dove Mailchimp tiene botta
Ampiezza e riconoscibilità: centinaia di integrazioni native, template per ogni settore, tutorial ovunque. Se il tuo stack è già pieno di integrazioni Mailchimp o il team lo conosce, il costo di cambio supera i benefici per liste piccole.
Ma la complessità cresce con la lista: interfaccia densa, prezzi a scaglioni aggressivi, funzioni chiave dietro piani superiori. A parità di lista piccola vince MailerLite su prezzo ed esperienza; Mailchimp vince solo su ecosistema.
Prima di cambiare
Esporta un'audience rappresentativa, mappa consensi e stati di soppressione, e ricostruisci un journey completo invece di importare solo template. Lo sforzo di migrazione fa parte della decisione sulla piattaforma: per liste sotto i 2.000 contatti è un pomeriggio, sopra richiede pianificazione.
Mai mandato email?
MailerLite senza esitare: gratuito onesto, curva zero, niente trappole di prezzo nei primi mesi.
Lista oltre i 5.000?
Rivaluta tutto: Brevo costa metà di entrambi a volume. Non costruire castelli su prezzi d'ingresso.
Conferme d'ordine e reset password
MailerLite non le invia da sé e Mailchimp le gestisce con un componente a parte. Se ti servono nello stesso account delle campagne, confronta Brevo prima di scegliere.
Quale è più facile per un principiante assoluto?
MailerLite: interfaccia più pulita, meno voci di menu, guide essenziali. Mailchimp offre di più ma disorienta chi parte da zero.
Quale costa meno a 2.500 contatti?
MailerLite resta sotto i 20 $/mese mentre Mailchimp supera i 30 $. Il divario cresce con la lista: a 10.000 contatti Mailchimp costa più del doppio.
Posso migrare da Mailchimp a MailerLite?
Sì, è una delle migrazioni più semplici: esporta CSV con tag, reimporta, ricostruisci 2-3 automazioni. Un pomeriggio per liste piccole e medie.
E per newsletter a pagamento?
Guarda Kit o Beehiiv, nati per monetizzare lettori. Né MailerLite né Mailchimp sono costruiti per il paid publishing.
Due curve di prezzo a confronto: MailerLite e Mailchimp
I due listini si leggono sulle stesse fasce di iscritti. Le cifre qui sotto sono quelle mostrate sulla pagina prezzi di MailerLite (fatturazione mensile) e sulla pagina dei piani marketing di Mailchimp (Standard, prezzo pieno della fascia, senza lo sconto dei primi 12 mesi).
| Iscritti | MailerLite Comfort | MailerLite Power | Mailchimp Standard |
|---|---|---|---|
| Fino a 1.000 | 19 $/mese | 39 $/mese | fascia non riportata: leggi il cursore |
| Fino a 5.000 | 49 $/mese | 69 $/mese | da 100 $/mese (fascia 2.501-5.000) |
| Fino a 10.000 | 89 $/mese | 129 $/mese | da 135 $/mese (fascia 5.001-10.000) |
| Fino a 25.000 | 179 $/mese | 239 $/mese | da 310 $/mese (fascia 20.001-25.000) |
Il divario cresce con la lista ed è la prima cosa da guardare. La seconda è che Comfort limita le email mensili a dieci volte la soglia di iscritti, mentre Power non ha un tetto: con 5.000 iscritti Comfort ammette 50.000 email al mese, una newsletter quotidiana (circa 150.000 invii) richiede quindi Power. Ricordati infine dello sconto del 10% sull'annuale di MailerLite, che porta Comfort da 12 a 10,80 $ al livello da 500 iscritti.
Per chi è meglio uno, per chi l'altro
| Chi sei | Strumento | Che cosa pesa |
|---|---|---|
| Un'associazione con qualche centinaio di soci e un comunicato al mese | MailerLite | Il gratuito comprende 2.500 email e 2 utenti, contro i 500 invii mensili di Mailchimp Free. |
| Vendi un corso o un e-book e ti serve la pagina di vendita collegata alle email | MailerLite | Pagine e siti, prodotti digitali e automazioni compaiono tra le funzioni della sua pagina prezzi. |
| Il tuo gestionale o il tuo negozio usa Square, Wix o Salesforce | Mailchimp | Sono tra i connettori elencati nel listino di Mailchimp; verifica comunque che MailerLite non li abbia con un'integrazione equivalente. |
| Newsletter quotidiana o molto frequente | MailerLite Power | Comfort ha un tetto mensile di email, Power no: a ogni invio in più si evita di cambiare piano. |
| Lista tra 5.000 e 10.000 iscritti | MailerLite, salvo ragioni di integrazione | Sui listini la differenza di canone è netta: 49 contro almeno 100 $ a 5.000, 89 contro almeno 135 $ a 10.000. |
| Vuoi anche conferme d'ordine e reset password | Né l'uno né l'altro, da soli | MailerLite rimanda a MailerSend, Mailchimp a Mandrill: due prodotti separati da gestire. |
Per allargare il confronto vedi Mailchimp contro Brevo e la pagina sulle alternative a MailerLite; per i messaggi di sistema la guida alla email transazionale spiega le differenze.
Cosa fare in ordine se decidi di cambiare
- Conta gli iscritti attivi. Metti accanto il numero di persone che ricevono davvero le tue email e quante email mandi a ciascuna in un mese: da queste due cifre dipende la scelta tra Comfort e Power.
- Esporta il CSV con tag e gruppi. Controlla che i campi personalizzati (città, interessi, data di iscrizione) abbiano lo stesso nome in MailerLite, altrimenti l'importazione li scarta.
- Rifai il modulo di iscrizione. Verifica il doppio consenso, il testo dell'informativa e la pagina di conferma in italiano prima di sostituire il vecchio modulo sul sito.
- Autentica il dominio. Collega SPF e DKIM e fai un invio di prova verso caselle Gmail, Outlook e iCloud per controllare che non finisca tra la posta indesiderata.
- Conserva l'archivio Mailchimp. Scarica i report delle campagne passate e i template prima di eliminare l'audience, perché a cancellazione avvenuta potresti non poterli più scaricare.
Quattro termini che cambiano il conto
| Termine | Spiegazione |
|---|---|
| Iscritto attivo | È l'unità su cui MailerLite fa crescere il prezzo: la fascia si sceglie in base a quante persone sono attive in lista, per esempio fino a 1.000, 5.000 o 10.000. |
| Tetto mensile di invii | Il numero massimo di email che un piano permette in un mese. Su Comfort vale dieci volte la soglia di iscritti della fascia; su Power non c'è limite. |
| Pulizia degli inattivi | L'operazione di togliere dalla lista chi non apre da molto tempo. Può far scendere di fascia e, soprattutto, tiene più pulita la lista per i filtri antispam. |
| Transazionale esterno | Le email di sistema (conferme d'ordine, reset) non sono nel prodotto: MailerLite le affida a MailerSend, con un suo listino e un suo account. |
Condizioni da guardare quando la lista cresce
| Tema | Cosa controllare | Esempio concreto |
|---|---|---|
| Mensile o annuale | MailerLite applica uno sconto sul pagamento annuale; chiedi se è rimborsabile e se vale ancora cambiando piano. | Un'associazione che paga un anno di Comfort e poi perde soci si ritrova con una fascia più alta del necessario. |
| Calo degli iscritti | Se dopo una pulizia o una disiscrizione di massa il piano scende di fascia da solo o va richiesto. | Togliere 1.500 indirizzi inattivi ha senso solo se il prezzo si riduce dal ciclo successivo. |
| Utenti nell'account | Il gratuito di MailerLite comprende 2 utenti: controlla quanti ne includono i piani a pagamento di entrambi. | Un comitato con tre volontari che inviano comunicati ha bisogno di tre accessi, o di una password condivisa che non dovrebbe esistere. |
| Luogo del trattamento | Dove sono conservati i dati e quale accordo di trattamento viene proposto; MailerLite ha sede in Lituania, Mailchimp negli Stati Uniti. | Per Mailchimp la domanda sui trasferimenti extra-UE va scritta nel registro dei trattamenti insieme alla risposta del fornitore. |
Domande frequenti
Quanto si può inviare gratis con MailerLite e con Mailchimp?
Il piano Free di MailerLite prevede fino a 250 iscritti, 2 utenti e 2.500 email al mese. Il piano Free di Mailchimp arriva a 250 contatti e 500 invii al mese, con massimo 250 al giorno. A parità di 250 iscritti, MailerLite ti lascia dieci invii a testa al mese e Mailchimp due: per una newsletter settimanale il primo basta, il secondo costringe a scegliere cosa spedire.
Quanto costano i piani a pagamento di partenza?
MailerLite indica Comfort da 12 $/mese e Power da 25 $/mese, con prezzo che cresce in base agli iscritti attivi; la differenza è che Power non pone limiti agli invii mensili. Mailchimp indica lo Standard da 20 $/mese per il livello base di 500 contatti. Prima di decidere sposta il selettore sul tuo numero di contatti nei due listini e confronta le cifre risultanti.
Posso inviare email transazionali, come conferme d'ordine, con MailerLite?
No: MailerLite dichiara che l'invio transazionale è fornito da MailerSend, un prodotto distinto con il suo listino (gratuito fino a 500 email al mese, poi piani a pagamento). Per una piccola attività significa un secondo account e un secondo conto da tenere d'occhio. Se vuoi campagne e transazionale nello stesso posto, valuta Brevo.
Come si trasferisce una lista italiana da Mailchimp a MailerLite restando in regola con il GDPR?
Esporta solo contatti con un consenso documentato e conserva la data e il modulo di iscrizione, perché in caso di controllo devi poterli mostrare. Non reimportare chi si è disiscritto o ha generato un rimbalzo definitivo. Aggiorna l'informativa con il nuovo fornitore, che ha sede in Lituania e quindi nell'Unione Europea, e firma l'accordo di trattamento dei dati.
Chi dei due si adatta meglio a un'associazione o a un piccolo negozio?
Per un'associazione con qualche centinaio di soci che manda un comunicato al mese, il gratuito di MailerLite è più capiente e l'editor richiede meno tempo a chi non è del mestiere. Un negozio che ha già collegato Shopify o WooCommerce può usare le integrazioni di entrambi, quindi guarda quali dati d'ordine servono nelle email prima di scegliere. Se serve una lista in forte crescita, rifai i conti a ogni scaglione di contatti.